Rosa Rossa

La natura insospettita vuol capire i suoi malanni, le paure per stagioni

ora cambiate per creature ora mutate, non capisce come mai, ma

osservando dallʼinterno di una rosa già sbocciata a fine inverno, si

spaventa ha paura ciò che vede la sgomenta, non ci crede non

capisce, dovʼè il mondo che a noi appartiene, non cʼè più, ora noi cosa

faremo ora noi moriremo , lʼocchio triste così si arrese e rimase

incredulo a guardare, tutto il mondo crollare

Silvia Enriconi ©